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Era difficile
rinunciare alla preziosa occasione offerta dal Colonnello Secondo
Alciati, comandante della Scuola Alpina della Guardia di Finanza di
Predazzo, e dell’accoglimento della proposta fattaci non ci siamo
assolutamente pentiti.
Di buon ora,
Luigino con Kira e Nicola con Pablo sono partiti alla volta di Passo
Rolle dove si sono congiunti a numerose altre unità cinofile delle varie
Forze di Polizia, dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile per
partecipare ad un’esercitazione di soccorso in alta montagna.
Dopo essere stati
accolti nella Capanna Sass Maor subito sono iniziate le esercitazioni.
Pensavamo, dopo le ricerche di disperse appena fatte nei Colli Euganei
ed in pianura, di poter godere del meraviglioso paesaggio alpino che
circonda il passo ed in questo siamo stati meravigliosamente aiutati da
un clima estivo mai visto prima in quel periodo.
Al di là delle
conferme delle abilità dei nostri cani, eravamo piuttosto ansiosi di
apprendere le metodologie di lavoro che adottano quotidianamente i
professionisti del soccorso, per poi travasare “in pianura” quanto
appreso. Le aspettative sono state pienamente confermate.
La prima giornata
è stata dedicata alla ricerca in macerie che a Passo Rolle si svolge su
una frana (ovviamente in salita). In questo ambiente particolarmente
ostico i nostri cani non hanno deluso portando a termine il loro lavoro
con la costanza e l’abilità che hanno sempre dimostrato. Diverso
discorso per i cinofili che, sui massi di Passo Rolle, non sembravano
propriamente dei camosci. Importanti sono state le dimostrazioni delle
tattiche d’intervento congiunte che i Vigili del Fuoco presenti, in
collaborazione con il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza., ci
hanno mostrato ed insegnato.
Il giorno
successivo è stato dedicato alla ricerca in superficie abilmente
organizzata lungo il pendio della pista Paradiso, 700 metri di
dislivello resi molto impegnativi dall’erba bagnata che copriva la
superficie. E’ stato il giorno del battesimo del volo per le nostre
unità cinofile che, per il raggiungimento del punto di partenza della
ricerca, sono state portate in quota da un elicottero della Guardia di
Finanza. Pablo, ormai esperto in ogni tipo di situazione, non si è
minimamente scomposto in ogni fase delle operazioni, mentre per Kira è
stata impegnativa la salita sul velivolo. Durante le fasi di volo i
nostri cani si sono comportati splendidamente, peccato non aver potuto
gustare il panorama a causa delle manovre di sicurezza che ci hanno
totalmente assorbito. La tensione è stata subito placata dall’ottimo
atterraggio e dal panorama che la vetta ci ha saputo mostrare.
Passata l’emozione
del volo, dopo poco è cominciata la ricerca che il nostro gruppo ha
condotto con professionalità assieme alle altre unità cinofile presenti.
E’ stata una intensa lezione di lavoro dove ci veniva chiesto di
armonizzare l’operato di ogni singola unità cinofila per ottenere il
miglior risultato finale lasciando da parte le abitudini particolari.
Il tempo a Passo
Rolle è passato velocemente, ma grazie all’accoglienza degli
appartenenti alla Guardia di Finanza ed alla professionalità dimostrata
siamo riusciti a sentirci a casa e, quel che più conta, coinvolti in un
sistema di soccorso che, abbandonate le ombre dei propri campanili,
riesce a parlare un’unica lingua ed a collaborare efficacemente.
La cinofilia da
soccorso in Italia è una realtà relativamente giovane ma dotata di
grande vivacità e potenzialità. Occasioni come quella offertaci dalla
Guardia di Finanza sono il momento in cui i singoli, anche piccoli,
riescono a dimostrare la grandezza delle istituzioni e dei gruppi cui
appartengono ed il fatto che solo la collaborazione e l’adozione di
disciplinari comuni di lavoro permetteranno concrete prospettive di
operatività congiunta a favore della collettività. |