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Dal 10 al 12
settembre 2010 presso il nostro campo di addestramento si è svolta
l’”Operazione Zizzania”. Hanno partecipato gruppi di Protezione Civile e
Cinofili delle regioni Veneto, Lazio, Lombardia e Liguria.
Tutto è nato quasi
per scommessa dalla testa dei tre reduci dalla Spagna: Sandro, Nicola e
Luigino che, dopo essersi misurati con i volontari di I.A.E., hanno
deciso di proporre lo stesso tipo di esercitazione anche in patria.
Non è stato facile
convincere i soci, specialmente la componente femminile che saputo che
per tre giorni si sarebbe vista privata delle agiatezze domestiche ha
provato timide trattative. Vento in poppa, la nave è partita e, visto
l’esito, si può dire che il 12 settembre 2010 è arrivata in porto carica
di soddisfazioni e maggiori certezze sulle nostre capacità.
Zizzania non è un
nome scelto a caso, infatti, ci ricorda l’erba infestante che
confondendosi tra l’erba buona rovina la qualità e bontà del raccolto.
Quasi a vincere questa metafora il nostro gruppo, già dall’inizio del
2010, aveva messo in calendario questa esercitazione con il chiaro
intento di proporre un week end di duro lavoro a ritmi serrati dove, nel
rispetto delle proprie specialità e competenze, i volontari di quella
grande e complessa macchina della Protezione Civile che vi avessero
preso parte avrebbero formato dei team di lavoro misti ed addestrati per
intervenire con competenza in situazioni critiche quali la ricerca dei
dispersi in macerie (simulazione di terremoti) ed in superficie.
Prima di ogni
attività si è pensato di dare nozioni essenziali sullo status rivestito
dal volontario di P.C., sulle qualifiche che assume al momento
dell’attivazione e sulle responsabilità che gravano su tutta la
“piramide di comando ed esecuzione del servizio”. Per questo la
conferenza di apertura è stata affidata alla d.ssa Paola CAMERAN –
giudice presso il Tribunale di Padova – allargando l’evento anche ai
volontari della Provincia di Padova che hanno affollato in gran numero
la sala conferenze. Il momento è servito a spiegare in modo chiaro e
pratico le ultime modifiche normative in materia di sicurezza sul lavoro
e responsabilità personali dei volontari quando, attivati dalle
Autorità, sono chiamati “a lavoro”.
Dopo l’ascolto e
lo studio è arrivato il momento dell’azione.
I volontari
iscritti all’esercitazione si sono cimentati in tre percorsi formativi
supportati da figure professionali e qualificate: l’istruzione sanitaria
di base che può consentire, se richiesto, di collaborare con le figure
professionali preposte; le manovre elementari di soccorso in superficie
e macerie sia per l’autotutela sia per procedere al recupero di feriti
lievi ed infine l’approntamento e l’esecuzione delle ricerche in macerie
e superficie con l’ausilio delle unità cinofile.
Per tutto il
giorno cani ed uomini hanno operato insieme a stretto contatto dando
vita a ricerche in macerie diurne e notturne, a recuperi dei poveri
figuranti che hanno passato ore nelle gallerie o nei buchi fra i
lastroni di cemento ed anche a manovre con verricello, scale, barelle ed
imbrachi per il posizionamento delle unità cinofile ed il recupero dei
feriti.
Molte sono state
anche le occasioni di scambio di idee ed esperienze che hanno arricchito
il bagaglio professionale di ogni volontario.
Vedere che, dopo
le naturali perplessità iniziali, ogni volontario si è dimenticato di
provenire da questo o quel gruppo imparando a formare una squadra di
lavoro che in sintonia e con spirito di sacrificio si è dedicata al
proprio percorso addestrativo ha reso il nostro cuore gonfio di orgoglio
per essere riusciti a trasmettere lo spirito che ci aveva sostenuti
nell’organizzare l’evento: la disponibilità ed il servizio
incondizionato..
Quello che
all’inizio sembrava una scommessa quasi impossibile, cioè riuscire ad
amalgamare in uno stesso team persone di provenienze diverse, con
mansioni e specialità diverse, alla fine invece è diventato realtà.
Hanno partecipato
persone di ogni età, specialità ed esperienza, ma alla fine tutti si
sono sentiti una squadra e questo è stato il senso della manifestazione.
Un grazie a tutte
quelle persone, aziende e Pubbliche Amministrazioni che con il loro
prezioso contributo hanno permesso la realizzazione di questo evento. |