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Meteo

Ringraziamenti

Lubiana 2015

Venerdi 15 Maggio 2015 ore 13.00,  eccoci in marcia in direzione Lubiana, pronti per questa nuova sfida internazionale, che quest’anno grazie alla partecipazione di un team di Abu Dhabi acquista un sapore “intercontinentale”.

Quest’anno rinnoviamo la sfida schierando  in campo  due Team + supporto logistico.

Team 6:  composto da Chiara con Happy, Mirko con Jonny,  e Claudio con Sem (squadra esperta con unità cinofile almeno alla seconda esperienza internazionale)

Team 3:  composto da Sandro con Lilla, Luigino  con Rosy e Federico con Baloo

(squadra che vede tra le sue fila Luigino e Rosy alla loro prima esperienza e Sandro, veterano della competizione che schiera al suo fianco la giovane Lilla)

Arrivo ore 17:00, accreditamento, allestimento del campo base, questa volta montando la tenda pneumatica da 10 posti perchè il meteo previsto per i  prossimi giorni sulla carta non sarà dei più clementi.

 

Poi via alla visita veterinaria.

Ore 18:30 Briefing, brevi indicazioni sul terremoto appena avvenuto e per il quale siamo stati allertati, le informazioni sono poche ma le 18  squadre potranno essere chiamate ad intervenire già a partire da venerdì sera e le vedrà impegnate in 7 siti diversi:

-         3 superfici  in montagna (una con prova di orientamento – una con prova di primo soccorso)

.-         4 ricerche in macerie che si svolgeranno in aree dismesse, vecchie stazioni ferroviarie,  zone industriali abbandonate.

Come sempre tutto questo lo sapremo però solo alla fine.

Eccoci allora a controllare attrezzature, zaini, gps e radio prima di coricarci in attesa della chiamata.

Sabato mattina alle 06:00 piove a dirotto e  il primo a partire è il team 6, a distanza di un’ora anche il team 3 è caricato sui furgoni dei vigili del fuoco e portato ad intervenire in montagna. Un’ora di camminata con orientamento e 450 metri di dislivello da coprire prima di arrivare sull’area di ricerca. Le regole sono sempre le stesse, 1 km di sentiero, 100 metri alla nostra destra e  100 metri alla nostra sinistra delimitano l’area di ricerca …i conduttori potranno muoversi solo lungo il sentiero e ai cani sarà richiesto il grosso del lavoro per coprire i 200.000 mq dell’area in 30 minuti.

Dopo essere rientrati al campo base, veniamo riallertati per la bonifica di due complessi industriali attigui che vedranno impegnati i cani a lavorare per 1 h con soli 15 minuti di riposo.

Gli edifici sono stati individuati come pericolanti, quindi i cani lavoreranno all”interno e i soccorritori fuori  con le orecchie tese ad aspettare il segnale, l’abbaiare incessante dei nostri cani, a confermare il ritrovamento di un disperso.

Dopo due ore ci portano  nuovamente in montagna a lavorare su altre due vastissime aree. 200.000 mq da coprire in 30 min. – 20 minuti di riposo e altri 100.000 mq da verificare in altri 30 min. Il lavoro di squadra diventa fondamentale, perchè per riuscire a lavorare nelle 24 h richieste bisogna iniziare a pensare di risparmiare almeno un cane sui siti più impegnativi non sapendo cosa ci aspetterà.

Verso sera ci caricano in furgone e dopo l’ennesimo trasferimento di 40 minuti ci ritroviamo al quarto piano di una palazzina da dove  dopo esserci calati imbragati con il cane  andremo a  lavorare  all’interno di un piccolo quartiere crollato a seguito del sisma.

Per finire, lavoreremo in una vecchia stazione ferroviaria abbandonata, è 01:00 di domenica mattina e lo faremo  alla luce delle nostre torce frontali …in attesa dell’ultimo abbaio a segnalarci il ritrovamento dell’ultimo disperso.

Sono state 20 ore durissime per i cani, rispetto agli anni precedenti e il lavoro a loro richiesto è stato realmente proibitivo.

-         500.000 mq coperti in superficie dai cani

-         11 gli edifici bonificati, spesso su più livelli

-         8  le ore che i team hanno passato stretti nei “van” durante i trasferimenti da e per i siti di lavoro

-         30 i  minuti a disposizione per ogni ricerca sotto l’occhio attento dei giudici

-         20°C la temperatura toccata nelle ore centrali

Come sempre Indispensabile il supporto logistico messo in campo dal gelso con  Nicola e Veronica che ci hanno seguito e affiancato per ogni necessità, dalla medicazione dei cani che rientravano con la zampa ferita, alla verifica degli apparati tecnologici e lo stato di carica delle batterie fino al non secondario cibo.

Alla fine il team 6 concluderà  con 10 ritrovamenti su 15 ad un passo dal podio, e con davanti solo team Sloveni, che quindi giocavano in casa lavorando spesso e volentieri in addestramento sulle medesime aree.

Meno brillante il risultato del team 3 che lavorerà con 2 cani invece di 3 a causa della defezione dell’ultimo secondo della Lilla per un imprevisto…i due cani daranno quindi il massimo ma faticheranno a lavorare con lucidità fino alla fine per il troppo lavoro a loro richiesto.

Terminiamo questa due giorni di lavoro alla grande, con nuovi stimoli.

Il lavoro di squadra su cui abbiamo lavorato quest’anno è stato di grande livello come anche la collaborazione tra i due team che non hanno mai smesso di darsi indicazioni e suggerimenti sulle strategie di intervento per meglio affrontare le difficoltà delle aree su cui ci siamo trovati ad intervenire.

Grande Gelso – Grandi Cani.

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