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Ringraziamenti

I MIEI GIOIELLI

La dolce Lilla , Camilla la piccola che non molla mai e Zac il ribelle.

Sono i miei gioielli.

Con loro ho cominciato e con loro sto continuando questa esperienza che si chiama IRO.

Riconosco che non sono i miei cani, ma dopo tutte le avventure passate insieme, in fondo sono diventati anche un po miei e non mi interessa se e’ solo una mia fantasia, mi fa piacere pensare che anche loro, ormai abituati alla mia presenza, abbiano sviluppato con me una forma di complicita’, insomma ci capiamo con lo sguardo.

Anche questo weekend ero con loro a fidenza, Zac per la prova attitudinale Camilla e Lilla per la conquista dei punti per il mondiale.

Come e’ andata ?

Bene…ma in un modo diverso.

Mi sto rendendo conto che durante questo percorso anch’io sto crescendo con loro i miei giudizi adesso non sono dettati solo dalle emozioni ma da una consapevolezza diversa.

Credo di aver capito il vero significato dell’IRO, non e’ semplicemente una gara per la conquista dei punti ma un percorso formativo.

Mi e’ sempre piu’ chiaro che la scelta dell’IRO va fatta in due, cane e conduttore.

Oggi posso dire che molti dei cani che si avvicinano a questa disciplina hanno le potenzialita’, che gli allenamenti li portano ad essere sempre piu’ completi ma che questa preparazione  spessissimo non viene fatta dal conduttore.

Si tende a caricare tutta la responsabilita’ al cane…. “cerca” …..e il cane deve trovare.

Per me non funziona cosi’, siamo noi che diciamo al cane come e dove cercare, come fare la sequenza dei tavoli , quando mettersi a terra o in piedi durante l’ubbidienza, ma se qualcosa non va’ e’ il cane il “colpevole” .

Troppe volte ho sentito dire: “non l’ha mai fatto” o  “non capisco oggi cosa abbia”

Mi piacerebbe sentire: “non sono riuscito ad aiutare il mio cane”,

ammettere che anche il conduttore deve lavorare per correggere i propri errori.

Dovremmo imparare ad avere l’umilta’ di prenderci le nostre responsabilita’, e quando il cane sbaglia spesso l’errore lo facciamo noi che in fondo non ci prepariamo molto per affrontare questi test.

Massimo rispetto per i mei tre amici Sandro, Mirko e Enrica mia amica di merende che continuano a mettersi alla prova, comunque sia andata loro ci hanno provato e per me questa e’ stata la loro vittoria.

Lady IRO