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Addestramento

TECNICHE DI ADDESTRAMENTO

Il nostro metodo di addestramento prevede l’applicazione del cosiddetto “metodo gentile”. Tale metodo si basa sulla motivazione del cane, avvalendosi del rinforzo positivo, cioè di un premio che può consistere in un prelibato bocconcino o un gioco con cui gratificare il cane nel momento in cui esegue un’azione da noi richiesta. Le tecniche di addestramento del cane da soccorso, richiedono costanza e impegno continuo negli anni. Il team così composto, formerà nella vita una coppia indivisibile. Nel corso delle attività di ricerca, il cane si diverte e l’addestramento non è assolutamente coercitivo. Per l’uomo ritrovare una persona scomparsa o individuare una persona sepolta dalle macerie, rappresenta situazioni serie, di grande responsabilità e difficoltà. Per il cane, equivale a un bel gioco da fare insieme al conduttore. Alla base di tutto ci devono essere: La fiducia, l’accordo, la coerenza e la sintonia. Il conduttore quindi, deve rappresentare la figura guida, il punto di riferimento, la persona di cui fidarsi ciecamente. In una parola : Il leader e quindi non figura da temere, ma punto di riferimento presente e costante.

COSTRUZIONE DEL RAPPORTO CANE E UOMO

Significa creare complicità tra uomo e cane per una serena convivenza, al fine di ottenere il meglio dal proprio cane sia nella quotidianità che nel lavoro. Il tempo necessario per ottenere risultati non è prevedibile, poiché dipende dalla capacità di apprendimento del cane, ma anche da quella del suo conduttore.

CARATTERI PSICHICI NECESSARI AL CANE DA SOCCORSO 

Un cane da soccorso, dovrebbe avere le seguenti caratteristiche:

Tempra media necessaria; diversamente a tempra dura, è abbinata bassa docilità, la tempra molle invece, non consente al cane di praticare in aree sinistrate.

Temperamento vivace, in quanto il cane da soccorso deve essere rapido nell’esecuzione dei segnali,avere brillante attenzione per il lavoro in sintonia e cooperazione con il conduttore.

Buona docilità, in quanto il binomio d’intervento di soccorso è chiamato “Unità cinofila” e la guida è nelle mani del conduttore che indirizza il cane che svolgerà un lavoro olfattivo in simbiosi con il conduttore.

Bassa aggressività, quindi bassa e controllata con la gestione dei propri autocontrolli.

Bassa o nulla mordacità.

Media vigilanza, in quanto un’eccessiva vigilanza può essere fonte di interferenza e disturbo.

Buona ossessività, in quanto se ben indirizzata, può essere sfruttata nei momenti di gratificazione.

EDUCAZIONE DI BASE PER CUCCIOLI E ADULTI

Intesa come gestione del cane nel sociale, rivolta prevalentemente al conduttore. Immaginatelo come il libretto di istruzioni del cane! L’obbiettivo è quello di insegnare ai proprietari a gestire e controllare i comportamenti dei loro cani nei vari ambienti e nelle varie situazioni in cui verranno a trovarsi.